infortunio in itinere
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infortunio in itinere
Qual'è il limite dell'infortunio ad itinere?
Un lavoratore ha la residenza fuori dalla regione dove lavora. In settimana è domiciliato in un'appartamente che divide con dei colleghi e nel week ritorna a casa sua fuori regione.
Venerdì ha però avuto un'incidente mentre raggiungeva la sua residenza: rientra nell'infortunio ad itinere o no?
C'è un limite di orario o di km?
Un lavoratore ha la residenza fuori dalla regione dove lavora. In settimana è domiciliato in un'appartamente che divide con dei colleghi e nel week ritorna a casa sua fuori regione.
Venerdì ha però avuto un'incidente mentre raggiungeva la sua residenza: rientra nell'infortunio ad itinere o no?
C'è un limite di orario o di km?
Ultima modifica di sixlaneve il Mar Apr 01 2008, 15:55, modificato 1 volta
Re: infortunio in itinere
L'infortunio in itinere è quello che occorre al lavoratore durante il normale percorso:
- di andata e ritorno dall'abitazione al luogo di lavoro
- che collega eventualmente 2 diversi luoghi di lavoro
- di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti.
(art. 2 c. 3 DPR 1124/65)
Se ho ben capito l'infortunio è occorso nel tragitto dalla propria dimora infrasettimanale alla sua residenza, per cui non si può qualificare come infortunio in itinere.
Ciauz
- di andata e ritorno dall'abitazione al luogo di lavoro
- che collega eventualmente 2 diversi luoghi di lavoro
- di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti.
(art. 2 c. 3 DPR 1124/65)
Se ho ben capito l'infortunio è occorso nel tragitto dalla propria dimora infrasettimanale alla sua residenza, per cui non si può qualificare come infortunio in itinere.
Ciauz
Re: infortunio in itinere
mi pare di aver letto che ci sono sentenze che ritengono infortunio ad itinere anche quando occorso nel tragitto lavoro casa anche se questa non è la normale dimora, ma quella della propria fidanzata.
Visto che comunque la residenza e quella fuori regione e che la famiglia abita lì, a mio avviso rientra nel caso d'infortunio.
Tanto denuncia va fatta....sarà l'Inail a decidere...
Visto che comunque la residenza e quella fuori regione e che la famiglia abita lì, a mio avviso rientra nel caso d'infortunio.
Tanto denuncia va fatta....sarà l'Inail a decidere...
Re: infortunio in itinere
Esattamente... a parte che si chiama infortunio in itinere, ma non è un problema... l'assicurato comunica di essersi infortunato durante il rientro a casa, e viene aperta la pratica di infortunio con l'onere di presentare regolare denuncia... solo successivamente l'INAIL stabilirà se è infortunio lavorativo o meno, comunicando la decisione agli interessati... ma per ora, occorre trattarlo come infortunio...
In merito al luogo, è tutelato il tragitto casa-lavoro e lavoro-casa... per casa si intende il domicilio abituale, ancorchè non coincidente con la residenza... il rientro a casa "vera" al fine settimana, a mio avviso non è da considerarsi infortunio in itinere... se non altro perchè a mio avviso manca "l'occasione di lavoro"...
In merito al luogo, è tutelato il tragitto casa-lavoro e lavoro-casa... per casa si intende il domicilio abituale, ancorchè non coincidente con la residenza... il rientro a casa "vera" al fine settimana, a mio avviso non è da considerarsi infortunio in itinere... se non altro perchè a mio avviso manca "l'occasione di lavoro"...
Studio LFK - Rag. Luca Fadda
Re: infortunio in itinere
Ma anche se l'incidente è avvenuto a pochi km dalla sede di lavoro?
Posso capire se fosse successo vicino a casa sua a 200 km di distanza, ma è avvenuto a pochi km....semplicemente al posto di girare a sinistra ha girato a destra....
Posso capire se fosse successo vicino a casa sua a 200 km di distanza, ma è avvenuto a pochi km....semplicemente al posto di girare a sinistra ha girato a destra....
Ultima modifica di sixlaneve il Mar Apr 01 2008, 15:56, modificato 1 volta
Re: infortunio in itinere
Hai detto bene... al posto di girare a sinistra ha girato a destra... questo lo ha fatto uscire dal percorso abituale e logico casa-lavoro o lavoro-casa, escludendo probabilmente l'ìinfortunio in itinere...
Basta anche che esca dal parcheggio dalla parte opposta, per far drizzare le antenne all'INAIL...
Basta anche che esca dal parcheggio dalla parte opposta, per far drizzare le antenne all'INAIL...
Studio LFK - Rag. Luca Fadda
Re: infortunio in itinere
Non sto dicendo questo, sto solo dicendo che è possibile che l'INAIL disconosca, passando la pratica all'INPS per l'apertura di un evento di malattia... in ogni caso il lavoratore è coperto...
E fino a che non disconosce, tu riconosci in ogni caso l'infortunio...
E fino a che non disconosce, tu riconosci in ogni caso l'infortunio...
Studio LFK - Rag. Luca Fadda
Re: infortunio in itinere
Buongiorno,
mi intrometto perchè la discussione mi interessa molto.
Riparto da Gintonic:
Poniamo che: dal lunedì al giovedì abito e lavoro nella "Città A", ma il venerdì sera torno dove ho la residenza, nella "Città B" (tutti i venerdì), e viceversa il lunedì mattina...
questo rientra nelle casistiche sopra elencate?
mi intrometto perchè la discussione mi interessa molto.
Riparto da Gintonic:
L'infortunio in itinere è quello che occorre al lavoratore durante il normale percorso:
- di andata e ritorno dall'abitazione al luogo di lavoro
- che collega eventualmente 2 diversi luoghi di lavoro
- di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti.
Poniamo che: dal lunedì al giovedì abito e lavoro nella "Città A", ma il venerdì sera torno dove ho la residenza, nella "Città B" (tutti i venerdì), e viceversa il lunedì mattina...
questo rientra nelle casistiche sopra elencate?
Re: infortunio in itinere
Diciamo che potrebbe, ove l'INAIL lo accettasse come percorso... perchè il problema di base è questo... probabilmente nel caso in cui il venerdì ed il lunedì ci fossero percorsi alternativi compiuti abitualmente, l'INAIL potrebbe riconoscere l'itinere anche in questi casi.
Studio LFK - Rag. Luca Fadda
Re: infortunio in itinere
Sempre a discrezione dell'INAIL quindi e presumo, sempre che il dipendente non passi prima dall'abitazione nella "Città A" per poi partire per la B...
Grazie LFK.
Grazie LFK.
Re: infortunio in itinere
ilmuto ha scritto:Buongiorno,
mi intrometto perchè la discussione mi interessa molto.
Riparto da Gintonic:L'infortunio in itinere è quello che occorre al lavoratore durante il normale percorso:
- di andata e ritorno dall'abitazione al luogo di lavoro
- che collega eventualmente 2 diversi luoghi di lavoro
- di andata e ritorno dal luogo di lavoro a quello di consumazione abituale dei pasti.
Poniamo che: dal lunedì al giovedì abito e lavoro nella "Città A", ma il venerdì sera torno dove ho la residenza, nella "Città B" (tutti i venerdì), e viceversa il lunedì mattina...
questo rientra nelle casistiche sopra elencate?
E' esattamente il mio caso.
Vorrei aggiungere che nella richiesta di chiarimenti viene richiesto con che frequenza viene effettuato tale
percorso (giornaliero, settimanale ecc..)
Re: infortunio in itinere
A breve arriverà al lavoratore interessato un questionario da compilare per spiegare la dinamica e in base a quello, decideranno...
Studio LFK - Rag. Luca Fadda
Re: infortunio in itinere
in riferimento al suddetto infortunio, come previsto l'inail mi manda tanto di questionario.
Però cosa gli scrivo distanza casa/lavoro. La distanza tra lavoro e residenza (dove si recava al momento dell'infortunio) o la distanza lavoro domicilio?
Però cosa gli scrivo distanza casa/lavoro. La distanza tra lavoro e residenza (dove si recava al momento dell'infortunio) o la distanza lavoro domicilio?
Re: infortunio in itinere
Indicherei la distanza lavoro residenza, magari specificando che esiste anche un domicilio...
Studio LFK - Rag. Luca Fadda
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