sede lavoro
Pagina 1 su1•
sede lavoro
Posso assegnare al lavoratore una sede di lavoro, ma farlo lavorare perennemente su un'altra?
Se poi decidessi di dargli un'importo da trasfertista, visto che il lavoratore si recherebbe sempre nello stesso posto (che tra l'altro trattasi anche di sede aziendale), potrebbe essere in qualche modo contestabile?
Se poi decidessi di dargli un'importo da trasfertista, visto che il lavoratore si recherebbe sempre nello stesso posto (che tra l'altro trattasi anche di sede aziendale), potrebbe essere in qualche modo contestabile?
Re: sede lavoro
Puoi farlo, ed è contestabile, ma lo trasformeresti in un trasfertista che ha un trattamento fiscale e contributivo diverso dalle trasferte occasionali...
Studio LFK - Rag. Luca Fadda
Re: sede lavoro
scusa in che senso è contestabile?
Il mio problema è che visto che c'è stata un'affitto della sede dove lui svolge la mansione e dove risulta essere l'unico "mio" dipendente, per la sicurezza l'azienda ha grane a livello di carta.
Ora io lo sposto anche di sede, ma lui comunque deve svolgere la sua mansione sempre dove era prima.
Parto dal presupposto che si finirà per litigare, e che a quel punto mi dirà che risultando 365 gg all'anno in trasferta lui vuole la relativa indennità.
POsso metterlo come trasfertista (50 tassato 50 no), ma a controllo comunque anche quel sistema è discutibile... o sbaglio?
Il mio problema è che visto che c'è stata un'affitto della sede dove lui svolge la mansione e dove risulta essere l'unico "mio" dipendente, per la sicurezza l'azienda ha grane a livello di carta.
Ora io lo sposto anche di sede, ma lui comunque deve svolgere la sua mansione sempre dove era prima.
Parto dal presupposto che si finirà per litigare, e che a quel punto mi dirà che risultando 365 gg all'anno in trasferta lui vuole la relativa indennità.
POsso metterlo come trasfertista (50 tassato 50 no), ma a controllo comunque anche quel sistema è discutibile... o sbaglio?

Re: sede lavoro
Se è da considerarsi trasfertista è si tassato 50-50... poi per i motivi che ti hanno spinto a spostare la sede di lavoro è tutto da vedere... mi spiego: prima lavorava nella sede "A", poi gli spostiamo la sede di lavoro in "B", lui continua a lavorare in "A" solo che stavolta gli diamo una parte di soldi esentasse... questo è contestabile, a mio avviso... Però bisogna scavare un attimo e capire: io ho affittato la sede "A", e il lavoratore sta contionuando a lavorare presso quella sede... non è che stiamo rischiando la contestazione dell'affitto di manodopera? Esattamente, mi chiedo, di cosa stiamo parlando?
Studio LFK - Rag. Luca Fadda
Re: sede lavoro
lui svolge la funzione di supervisore...è per quello che continua a stare nella sede A.
Re: sede lavoro
Allora accertati di avre un contratto che impone la presenza di un vostro dipendente nella sede, almeno sulla carta si giustifica la presenza delle trasferte...
Studio LFK - Rag. Luca Fadda






